
Il consumo di miele ha origini preistoriche, ed anche in Umbria vanta origini
molto antiche. Forme di apicoltura rudimentali furono pratiche dagli antichi
popoli umbri, per poi essere perfezionate prima dagli Etruschi e successivamente
dai Romani, che del miele facevano un massiccio utilizzo. Le qualità prodotte
sono Castagno (Alta Valle del Tevere), Acacia (Alta valle del Tevere), Millefiori
(Umbria), Melata (Umbria).
In Umbria si produce soprattutto miele millefiori anche misto a girasole
e miele di melata. Si trovano miele di acacia, di castagno, di corbezzolo,
di pastinaca, di stachis, di tiglio, di medica, di lupinella. Esistono mieli
millefiori di ottima qualità apprezzati dai conoscitori soprattutto
nelle zone montane di Gubbio, Città di Castello, Colfiorito, Norcia
e Monti Sibillini, Monti dell’Amerino.